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collarino gatti

Collarino per gatti: sì o no?

Spesso vedo le foto sui social di gatti e gattini con al collo un collarino improbabile. Ormai in commercio si trova di tutto e sembra sia irresistibile far indossare al proprio micino un accessorio fashion. Collarini con fiocchi, papillon, cuori e tulle... che sinceramente mi parevano pure ingombranti su gattini di 3 mesi, così come su gatti di 3 anni.

Naturalmente negli anni ho visto anche un discreto numero di gatti che gironzolavano per le strade, sfoggiando collarino e medaglietta. Si capisce immediatamente che sono mici di proprietà. Ho visto altri mici indossare il GPS. Addirittura in Sardegna, ho visto un gatto bianco che ogni sera usciva con appeso al collo un dispositivo luminoso che lampeggiava!

Collarino sì o no?

C'è l'imbarazzo della scelta e con questo articolo vorrei fare un pochino di chiarezza: collarino sì o no?

  • Se il gatto vive solo in appartamento a mio parere si tratta di un vezzo umano che nulla c'entra con la sicurezza e il benessere del micio. Il discorso è tantopiù valido se il collare è corredato da applicazioni ingombranti e fiocchi vari. Va bene per fare un paio di foto simpatiche e poi può tornare nel cassetto. Non bisogna escludere, inoltre, che anche dentro casa, il collarino possa rimanere impigliato con il collarino a qualcosa di sporgente. Negli anni ne ho sentite veramente di tutti i colori e la prevenzione di ogni rischio possibile (per quanto remoto) resta sempre la migliore alternativa.
collarino gatti
  • Se il tuo micio esce e vuoi far sapere al vicinato che è un gatto di proprietà, devi valutare attentamente il rapporto rischio/beneficio. Il gatto può rimanere impigliato a recinzioni, rami, ganci, pezzi di ferro sporgenti ecc. Nel tentativo di liberarsi dal collare può farsi molto male. Preso dal panico, una volta che si è divincolato, il micio può attraversare di corsa una strada che in condizioni normali avrebbe attraversato con prudenza, finendo magari investito. Purtroppo lo scenario peggiore si verifica quando il gatto sta saltando verso il basso e rimane impigliato con il collare. A quel punto, mancando il sostegno delle zampe, finirebbe per morire impiccato, senza possibilità di divincolarsi.

Che modello di collarino per gatti è più idoneo

Si può ovviare a questi problemi scegliendo un modello idoneo di collarino, leggero e provvisto della sicurezza anti strangolamento. Il collare non va mai stretto troppo al collo, ma va lasciato lasco. Come minimo si deve infilare agevolmente un dito tra il collare e il collo del gatto. Può essere che il gatto perda spesso questo tipo di collarino, ma almeno non rischia di morire impigliato da qualche parte! Naturalmente bisogna sempre sperare che la fibbia di sicurezza a sgancio rapido si apra efficacemente al momento necessario.

Se proprio non vuoi rinunciare al collarino per il tuo gatto e vuoi corredarlo di un segnale identificativo, ti consiglio di applicare una medaglietta piccola e poco rumorosa, incisa con un recapito telefonico. Controlla che il numero sia sempre aggiornato. Sono migliori i modelli che hanno la targhetta già inclusa nella lunghezza del collarino.

E' facile che il gatto smarrisca spesso il collare identificativo, perchè, come spiegavo sopra, questo dovrebbe avere sia il gancio di sicurezza, sia essere lasco abbastanza da permettere al gatto di sfilarselo. Puoi intuire, quindi, che munire di collarino il gatto non assicura che, in caso di smarrimento, il gatto venga ritrovato con ancora il collarino addosso. E' probabile, ma non garantito.

Hai pensato al microchip per il tuo gatto?

Il mio consiglio, sia se il gatto possa uscire in giardino, sia che il gatto viva solo indoor, è di fargli applicare il microchip. Con il microchip non correrai il rischio di un collare e sarai certo che, in caso di smarrimento, di sicuro se venisse ritrovato potrà ricongiungersi al suo proprietario.

Ti chiederai: perchè munire il mio gatto di microchip se sta sempre in casa? Ti rimando alla lettura di questo articolo, dove spiego nel dettaglio il microchip.

I vantaggi del collarino

- Se il micio si smarrisse e qualcuno lo trovasse, potrebbe essere facilmente contattato il proprietario

- Spesso i gatti perlustrano ampie aree o vanno a mangiare in più luoghi: possedere un collarino fa capire a chi incontra il gatto che ha una famiglia e non e’ stato abbandonato

NO a campanelli e medagliette ingombranti!

Consigli utili per il collarino dei gatti


- Elimina immediatamente il campanellino dal collarino: e’ dannoso per l’udito del gatto. In questo articolo approfondisco il discorso campanellino.

- Utile precisare che alcuni gatti, per loro indole, non accetteranno mai di tenere un collarino, soprattutto se sono già adulti.

- Il microchip rimane l’unico metodo legale che identifica il proprietario di un gatto. Io ti consiglio vivamente di farlo applicare al tuo gatto, dai 2 mesi di età.
Per ora, in genere viene applicato ai gatti con pedigree (altrimenti per molte associazioni feline non e’ valido il certificato stesso) e viene inoltre applicato, contestualmente alla sterilizzazione, ai gatti delle colonie feline.

In questo articolo ti parlo del microchip: tutti i miei gattini vengono microchippati. Ho combattuto molto per ottenere questo traguardo poichè volevo fortemente tutelare i gattini soccorsi dall'Associazione Difesa Animali con la quale collaboro. Ovviamente, in caso sopraggiungano problemi di gestione del gatto, l'Associazione ne viene immediatamente informata e il rischio di abbandono è stato notevolmente ridotto.


Chi sono

 

Sono Ilaria, dal 2014 mi occupo di gattini neonati e in crescita. Non ho mai creduto nelle frasi quali “la natura deve fare il suo corso” o “senza mamma non ha speranze”.

C’è quasi una rassegnazione al fatto che una parte dei gattini neonati sia destinata a non sopravvivere.

Sono una Consulente certificata in comportamento felino e una studiosa appassionata di gattini, con una ampia esperienza in merito. Ho creato il primo e unico portale in Italia dedicato al mondo dei gattini in crescita, dove ho raccolto informazioni utili che possono aiutare a ridurre i tassi di mortalità dei gattini e consigli pratici per chi li accudisce. Non sono un medico veterinario, al quale ti consiglio di rivolgerti per ogni problematica del tuo gattino.

 

DISCLAIMER:

Ogni articolo è puramente informativo, non sono un medico veterinario e non ho la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari, né realizzare alcun tipo di diagnosi.

In nessun caso le informazioni racchiuse in questo blog informazioni possono costituire indicazione di un trattamento possibile o la prescrizione di un trattamento medico oppure sostituire la visita e/o il rapporto diretto con un veterinario. Prima della somministrazione di qualsiasi farmaco o in presenza di qualsiasi tipo di malessere invito il lettore a contattare prontamente il veterinario.

Eventuali decisioni prese dal lettore sulla base delle informazioni riportate in questo blog, sono assunte in piena autonomia decisionale e a proprio rischio. Qualora il gatto stia male, invito sempre a contattare immediatamente il veterinario.

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