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Cosa procurare prima dell’arrivo del gattino

L’arrivo in casa di un gattino è sempre fonte di grande emozione, soprattutto se sono presenti dei bambini. Prevedi di andare a prendere il gattino in una giornata tranquilla, meglio se avrai successivamente uno o due giorni liberi da impegni per dedicarti maggiormente a lui. Acquista tutto l’occorrente per il gattino prima del suo arrivo e vai a ritirare il micio esclusivamente con un trasportino perfettamente funzionante. Un gattino trattenuto semplicemente in braccio durante il tragitto, se si spaventa, si divincola in un attimo e può scappare alla velocità della luce, mettendosi in pericolo.

Occorrente da avere in casa prima dell'arrivo del gattino:

  • TRASPORTINO
  • CUCCIA
  • CIOTOLE
  • CIBO
  • LETTIERA SABBIETTA E PALETTA
  • TIRAGRAFFI
  • GIOCHI
  • SPAZZOLA E PETTINE

TRASPORTINO:

Ti consiglio di acquistare un modello abbastanza ampio, con facili aperture, che possa ospitarlo agevolmente anche da adulto. I gattini crescono in fretta, in pochi mesi un trasportino di piccole dimensioni, che ora ti sembra enorme per il gattino, sembrerà un piccolo buco in cui dover infilare a fatica il micio adulto! Acquistandone uno piccolo, quindi, potresti ritrovarti a ricomprarne un altro più grande tra pochi mesi. Per la mia esperienza personale, ti consiglio un trasportino con lunghezza di almeno 55 cm. I classici trasportini lunghi circa 45 cm risultano angusti per i gatti che superano i 4,5 kg e, siccome non puoi prevedere ad ora la crescita definitiva del tuo gatto, forse è meglio pensare già ad un trasportino abbastanza grande da contenerlo in ogni caso. Ti consiglio l'acquisto di un trasportino che possieda anche un'apertura dall'alto, oltre all'apertura frontale: non a tutti i gatti adulti piace essere infilati attraverso una piccola apertura!

CUCCIA:

Di cucce in commercio se ne trovano molte, ma non spendere una fortuna nella cuccia, perchè è molto facile che  il gatto, crescendo, scelga un altro angolo per i suoi riposini. Inoltre i gattini nei primi mesi giocano, morsicano e graffiano qualunque cosa, cuccia compresa: forse non vale la pena di comprargli una cuccia costosa, che potrebbe essere distrutta in poco tempo! L’importante è posizionarla in un luogo tranquillo, sicuro, lontano da correnti d’aria o da fonti di calore dirette.

CIOTOLE:

Ti consiglio di utilizzare tre ciotole separate:

  • una per l’acqua (acqua che andrà cambiata ogni giorno, lavando anche la ciotola), meglio se si tratta di una ciotola pesante, bassa e larga, perché, diversament,e il gattino, correndo di qua e di là, potrebbe rovesciarla in un battibaleno
  • una per il cibo umido, che va pulita dopo ogni pasto dai residui di cibo per evitare la proliferazione di germi
  • una per i croccantini, da pulire ogni giorno.

CIBO:

Procurati cibo (umido e crocchette) specifico per gattini “Kitten”, che è formulato appositamente per la loro fase di crescita. Questa tipologia di cibo andrà somministrata fino agli 8-10 mesi di età.

Ottimi i cibi grain-free. Punta sulla qualità degli ingredienti, evita cibi discount e linee da supermercato.

Non dare latte vaccino al gattino: normalmente causa disturbi intestinali. A due mesi il gattino è già svezzato e non ha più bisogno di assumere latte di alcun tipo.

Se ti è possibile procurati, per i primi giorni, lo stesso cibo che il gattino sta mangiando prima dell'adozione. Fai il passaggio graduale al nuovo cibo che eventualmente sceglierai per lui, iniziando dopo alcuni giorni dal suo arrivo: il passaggio da un tipo di cibo all'altro dovrà avvenire gradualmente in alcuni giorni.

Se desideri seguire una dieta casalinga, questa deve essere rigorosamente formulata da un nutrizionista e seguita scrupolosamente, attuando le dovute riformulazioni durante la crescita.

Il gatto è un animale predatore, per questo preferisce piccoli pasti frequenti: puoi regolarti in 6 pasti al giorno per il gattino e vale la regola che, durante la crescita, il micino debba potersi nutrire a sazietà: lasciagli a disposizione del cibo anche di notte, perché i gattini possono facilmente andare incontro a ipoglicemia.

LETTIERA, SABBIETTA, PALETTA:

LETTIERA, SABBIETTA, PALETTA: anche per la lettiera ti consiglio di prenderla più grande possibile, in base allo spazio che hai a disposizione. Un gattino a due mesi è già perfettamente in grado di utilizzare la lettiera da adulti, anche coperta e con basculante (con l’accortezza che, se non è abituato, per i primi giorni è necessario lasciarlo sollevato). Scegli quindi un modello che si adatti allo spazio in cui desidererai posizionarla definitivamente: aperta o chiusa dipende anche dalla collocazione in casa. Sono utili i tappetini da disporre all’ingresso della lettiera, che trattengono parte della sabbietta quando il micio esce. Indispensabile la palettina: ti consiglio una paletta a maglie medio/grandi, (non a maglie troppo piccole), sono perfette quelle dotate di un contenitore per ospitarle.

Preferibilmente informati su quale sabbietta stia usando il gattini prima dell’adozione, in modo da acquistarla uguale o simile, favorendo l’ambientamento del micio in casa tua. Se non hai questa informazione, ti consiglio la lettiera vegetale. Sicuramente, con la crescita del gattino, scoprirai assieme a lui, la sabbietta perfetta per le sue e per le tue esigenze.

TIRAGRAFFI:

Ce ne sono di molti modelli e rappresentano per il gatto un arricchimento dell’ambiente importante. I gatti vivono lo spazio nelle tre dimensioni ed in particolare hanno la reale esigenza di arrampicarsi. Se il gattino vivrà solo in casa è indispensabile creare degli stimoli per lui, con tiragraffi a più piani, tronchi, tiragraffi in cartone ecc... in commercio si trova di tutto, ma ricorda: la possibilità di arrampicarsi in altezza è un vero bisogno del gattino, che va assecondato. Se non vuoi spendere cifre importanti, per il gattino sono ugualmente pieni di attrattiva e svolgono lo stesso scopo i labirinti a più piani fatti con gli scatoloni!

GIOCHI:

Non lasciare che il gattino giochi con le tue mani gambe, capelli ecc. ma insegnagli ad usare i suoi giochini per dare sfogo alla sua voglia di cacciare. Puoi comprare per lui palline, topolini, mini finte prede da portare in bocca, tunnel per gattini, circuiti di gioco, asticelle con piumette ecc. Ti sconsiglio categoricamente i puntatori il laser: sono estremamente frustranti per il gatto e alla lunga possono dare origine a comportamenti aggressivi.

In questo articolo ti spiego l'importanza dell'educazione al gioco.

SPAZZOLA E PETTINE:

Una spazzola a setole semirigide per i gatti a pelo corto e un pettine sono indispensabili. Spazzolare il gatto è fondamentale nel periodo di muta del pelo, ma non si può pretendere che il gatto si sottoponga a questa toeletta se non è stato abituato con consuetudine: dapprima poche spazzolate, poi via via aumentandone l’accuratezza… e diventerà un piacevole momento per lui e per voi. Con i gattini è importante iniziare fin da subito questa abitudine, che non deve mai essere improntata come un’imposizione, ma deve essere recepita dal gattino come un piacevole momento di interazione con te.

NO A COLLARINI CON IL CAMPANELLINO!

Ti raccomando di non far indossare al tuo gattino un collarino con campanellino: questo accessorio disturba e infastidisce il gatto e può, addirittura, alla lunga, dare problemi di udito. Se vuoi acquistare un collarino, scegli un modello morbido, con sicurezza antistrangolamento. Ricorda che il migliore ed unico modo per identificare il tuo gatto e certificarne la sua proprietà, è il microchip. Se il tuo gattino non è già microchippato, informati dal tuo veterinario: ti consiglio di provvedere a fargli applicare il microchip entro pochi giorni dal suo arrivo in casa.

E ora, come preparo tutto l'occorrente?

Ora che hai procurato tutto l’occorrente per l’arrivo del gattino, ti consiglio di predisporre le sue attrezzature nella stanza (l’ideale sarebbe la tua camera da letto) in cui sistemarlo per i primi giorni affinchè si ambienti.

Ricorda che la lettiera va sempre predisposta lontano dalle ciotole e dalla cuccia.

In questo articolo ti spiego come effettuare un perfetto ambientamento in casa.

Se vivi già con altri animali, prepara per il nuovo arrivato una stanza che non venga molto utilizzata dai tuoi animali: questo sarà il suo spazio di ambientamento per i primi giorni, per permettere un corretto inserimento con gli altri animali già presenti.

In questo articolo scopri come fare un inserimento perfetto se in casa c’è già un altro gatto.

chi sono

Sono Ilaria, dal 2014 soccorro gattini neonati orfani o abbandonati. Studio tutto ciò che riguarda la loro crescita e mi sto formando come consulente in relazione felina per curare con attenzione il loro sviluppo comportamentale. Questo blog vuole essere un piccolo spazio in cui racchiudere quante più informazioni possibili sul piccolo, delicato e meraviglioso mondo dei gattini.

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