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L’arrivo a casa del gattino

Ora che hai procurato tutto l’occorrente (clicca qui per leggere il mio articolo dedicato) è arrivato il momento dell’arrivo in casa del gattino!

In questo articolo ti spiego come accogliere un gattino in casa se non hai altri animali già presenti.

Dove puoi sistemare le sue cose

Prima del suo arrivo, ti consiglio di predisporre per lui una stanza in cui lasciarlo per il primo giorno ad ambientarsi, con tutte le sue cose: ciotole, lettiera, cuccia e giochi. L’ideale sicuramente è la tua camera, un luogo in cui potrà immediatamente sentirsi parte della famiglia e potrà sentire il tuo odore. Se questo non ti fosse possibile, scegli una stanza della casa da dedicare a questo primo inserimento.

L'intera casa è uno spazio immenso per il gattino

Quando arriva, è importante non lasciare che il gattino possa avere accesso a tutta la casa: è uno spazio immenso per lui. Per fare un paragone, sarebbe come se tu fossi lasciato in mezzo al cortile della Reggia di Versailles e ti dicessero “ora vai a cercarti un bagno” proprio nel momento in cui devi correre alla toilette! Non ti sentiresti un po' disorientato?!

Una stanza al giorno

Il giorno successivo potrai lasciargli esplorare un'altra stanza della casa e via via ogni giorno una stanza in più finchè non avrà gradualmente esplorato in autonomia tutta la casa.

Specialmente per i gattini di 2-3 mesi, non prenderlo in braccio per portarlo tu da una stanza all’altra, ma lascia che ti segua e che sia autonomo nello spostamento: in questo modo si orienterà meglio e più velocemente potrà definire le sue basi sicure e ricordare dove si trova la lettiera.

Un gattino fino ai 3-5 mesi si abitua in genere velocemente alla nuova situazione, specialmente se è ben socializzato con le persone. Se invece vuole restare nascosto, non forzarlo ad uscire. Lasciagli il tempo di abituarsi ad un ambiente (odori, persone, rumori) completamente nuovo. Il modo migliore per interagire con il gattino nelle prime ore dopo l’arrivo in casa è attraverso il gioco e non immediatamente attraverso le coccole, a meno che non sia lui a ricercarle. Il gattino timido apprezzerà molto questa tua discrezione.

Serve un recinto?

Il gattino deve essere separato dalla mamma e dai fratellini ad almeno 8 settimane di età, come ti spiego in questo articolo. A questa età non procurarti per lui box o recinti, limiterebbero troppo i suoi movimenti.

Box e spazi più limitati vanno bene solamente per i gattini di età inferiore alle 6-7 settimane oppure qualora si rivelasse necessaria una quarantena (in questo articolo te ne parlo in dettaglio). Se il gattino ha superato questa età, una stanza a lui dedicata per i primi giorni è la soluzione migliore.

La prima notte

Soprattutto se è un cucciolo di età inferiore ai 3 mesi è probabile che la prima notte pianga e si senta solo. Bisogna avere un po’ di pazienza e rassicurarlo: ti ho infatti consigliato come luogo ideale in cui allestire il suo occorrente, proprio la tua camera, per tenerlo vicino a te e facilitare le prime nottate. Se scegli un altro luogo della casa da dedicargli, puoi farlo sentire meno solo mettendogli una borsa dell’acqua calda sotto alla copertina della cuccetta (attenzione che non sia troppo calda e che non possa in alcun modo scottarsi): questo accorgimento gli ricorda il calore dei fratellini. Normalmente in un paio di giorni il gattino si ambienta completamente.

Le scale sono un pericolo?

Aggiungo una piccola nota per le scale: i gattini sono in grado di salirle e scenderle tra le 6 e le 7 settimane di età (dipende dall’indole del gattino e dalla possibilità di esercitarsi): per quanto riguarda le scale con la presenza della sola pedata (senza alzata) presta un po’ di attenzione e fai salire e scendere il gattino più volte in tua presenza. Non farlo giocare mentre percorre le scale, potrebbe scivolare giù dallo spazio aperto tra gli scalini.

E se in casa ci sono già altri animali?

In questo caso ci sono accorgimenti diversi che dovrai seguire, ricordando sempre di non spodestare l'animale precedente dai suoi luoghi e dalle tue attenzioni, per concedere tutto al nuovo arrivato. Le accortezze che ti suggerisco vanno seguite con cura per cercare quanto più possibile di evitare l'insorgere di manifestazioni comportamentali problematiche. In questo articolo ti spiego come inserire il gattino se sei già proprietario di uno o più gatti.

chi sono

Sono Ilaria, dal 2014 soccorro gattini neonati orfani o abbandonati. Studio tutto ciò che riguarda la loro crescita e mi sto formando come consulente in relazione felina per curare con attenzione il loro sviluppo comportamentale. Questo blog vuole essere un piccolo spazio in cui racchiudere quante più informazioni possibili sul piccolo, delicato e meraviglioso mondo dei gattini.

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