Gattino neonato

Il cordone ombelicale e l’onfalite

Il cordone ombelicale, al momento della nascita, viene reciso entro pochi minuti dal parto dalla mamma gatta e si presenta biancastro. Di norma la gatta lascia un moncone lungo circa 2-4 cm. Già poche ore dopo, il cordone assume una colorazione sempre più bruno rossastra, per seccarsi e diventare marrone scuro con il passare dei giorni, fino al suo distacco.

Il normale decorso del distacco del moncone

La zona ombelicale del gattino va controllata ogni giorno fino al distacco del moncone e alla completa cicatrizzazione dell’ombelico. In condizioni di normalità, le quattro fasi principali, dalla nascita al distacco del cordone, sono rappresentate nell'immagine qui sotto.

Il cordone ombelicale non va mai tirato o staccato forzatamente: in condizioni normali si secca progressivamente e cade entro pochi giorni (in genere entro la prima settimana di vita del gattino); il cordone non ha alcun legame con i tessuti del gattino e non ha irrorazione sanguigna.

Non sempre procede tutto al meglio

Durante tutta la fase della presenza del cordone e fino alla completa cicatrizzazione, bisogna verificare che non sopraggiungano:

  • Gonfiore
  • Arrossamento
  • Aumento della temperatura in questa zona
  • Fuoriuscita o presenza di pus
  • Formazione di incrostazioni

Questi sono i segnali dell’insorgenza di onfalite, ovvero l’infiammazione dell’ombelico e dei tessuti circostanti.

Presenza di pus
Onfalite

Le cause che predispongono all’onfalite sono la recisione del cordone ombelicale troppo vicino all’addome e le scarse condizioni igieniche (il moncone, staccandosi, lascia una zona depitelizzata che può essere intaccata da batteri).

In presenza di arrossamento, gonfiore, pus, bisogna intervenire subito: ogni infezione nel gattino neonato può evolvere in tempo rapido in setticemia, con conseguenze mortali.

Porta immediatamente il gattino dal veterinario, che ti consiglierà una copertura antibiotica (in genere Amoxicillina + Acido Clavulanico) e, sulla base della gravità dell'infezione, può essere una terapia iniettabile o per via orale, da continuare per circa una decina di giorni.

Unitamente alla copertura antibiotica è necessario disinfettare la zona ombelicale con Betadine e applicare una pomata locale tipo Gentamicina (non Gentalyn Beta) o Iruxol.

E’ importantissimo continuare a mantenere l’ambiente del gattino quanto più pulito, cambiando ogni giorno le copertine in cui dorme (ancora più spesso se si sporcano) e lavandoti accuratamente le mani prima di maneggiarlo. In questo mio articolo ti spiego nel dettaglio come pulire e igienizzare lo spazio del gattino.

In alcuni casi, se è presente il gonfiore e in seguito all’antibiotico non dovesse sgonfiarsi, si può sospettare un’ernia ombelicale, che andrà accertata con una ecografia dal veterinario, il quale deciderà poi eventualmente come e quando intervenire.

Ernia ombelicale

A seguito della caduta spontanea del cordone ombelicale, in condizioni normali la cicatrice si presenterà in questo modo (foto sotto) e, al termine della cicatrizzazione, non si vedrà praticamente più segno della caduta del moncone.

Per concludere, voglio ripeterti di controllare ogni giorno il neonato accuratamente e di agire con immediatezza per ogni infezione che dovesse subentrare: la morte neonatale improvvisa (talvolta perfino asintomatica) nella maggioranza dei casi è riconducibile a infezioni batteriche e setticemia, che nel gattino degenerano così rapidamente da non lasciare, spesso, nemmeno il tempo di agire.

chi sono

Sono Ilaria, dal 2014 soccorro gattini neonati orfani o abbandonati. Studio tutto ciò che riguarda la loro crescita e mi sto formando come consulente in relazione felina per curare con attenzione il loro sviluppo comportamentale. Questo blog vuole essere un piccolo spazio in cui racchiudere quante più informazioni possibili sul piccolo, delicato e meraviglioso mondo dei gattini.

Ultimi articoli