Gattino neonato

IL GATTINO NEONATO E’ SOTTOPESO?

Almeno il 70% delle persone che mi contattano perchè il loro gattino sta male, hanno tra le mani un gattino sottopeso.

Come prima cosa è utile suddividere i gattini sottopeso in due categorie: i neonati (i gattini alimentati solo con latte, entro le 4 settimane di età) e i gattini in svezzamento (oltre i 25-28 giorni di vita).

In questo articolo ti spiegherò nel dettaglio tutto ciò che riguarda un neonato sottopeso: come capire se il suo peso è nella norma, da cosa dipende il sottopeso, che rischi corre e come intervenire.

IL GATTINO VA PESATO IMMEDIATAMENTE E POI OGNI GIORNO

Una delle informazioni più preziose è il peso esatto del gattino di cui ti occupi. Al suo ritrovamento, il gattino neonato va quindi subito pesato.

Prepara una bilancia da cucina e una ciotola per sistemarci dentro il gattino;  prima di pesarlo dovrai stimolarlo per fare i bisognini e ti consiglio di pesarlo prima della poppata: registra il peso in grammi, annotandolo in un file, in un foglio, in una lavagna...

Il gattino andrà poi pesato ogni 24 ore, sempre a bisognini fatti e prima della poppata.

QUANTO DEVE AUMENTARE DI PESO OGNI GIORNO

Il suo peso, per essere normale, dovrà accrescere di almeno 10 gr al giorno (l'ideale è 15-20 gr): un accrescimento inferiore ti deve già allarmare, mentre una perdita di peso và affrontata con la massima tempestività, per capirne le cause. 

ATTENZIONE: Questa informazione è spesso completamente ignorata da chi si occupa di un neonato e, ancora più spesso, sottovalutata. Se ti stai occupando di un gattino che al suo arrivo, 10 giorni fa, pesava 100 gr e ad oggi il suo peso è 120 gr, è lampante che sia sottopeso! Un gattino non deve aumentare solo di 3-4 gr al giorno, rimanere con il peso fermo o peggio ancora calare: queste sono situazioni che lo mettono ad elevatissimo rischio di vita. Se il gattino perde peso, o non mangia a sufficienza o non assimila i nutrienti.

QUANTO DEVE PESARE IL GATTINO

Un gattino DEVE avere un certo peso in base all'età. E non importa se la sua mamma pesa 3 kg o 7 kg: c'è un peso MINIMO che il cucciolo deve avere. Alcune persone mi hanno detto che non erano i gattini ad essere sottopeso, ma la mamma che era molto minuta e quindi era normale che i gattini pesassero poco: però non stiamo parlando di un cucciolo di Chihuahua rispetto a un cucciolo di San Bernardo. Stiamo parlando di gatti, con una oscillazione di taglia molto limitata.

Infatti, ogni volta che mi vengono fatti questi discorsi, puntualmente i gattini in questione, in poche ore muoiono tutti, di stenti.

Se un gattino ha 10 giorni e pesa 80 grammi... NO, NON E' piccolo di taglia! E' talmente sottopeso che se per ipotesi gli viene una scarica di diarrea e' già al creatore prima che tu possa conto. E’ questione di ore: in un fisico debilitato e sottopeso, le infezioni batteriche, i virus, le complicazioni di vario genere sono pronte a farne un cadavere. 

Ecco una tabella di massima sul peso minimo di un gattino in base alla sua età:

  • NEONATO: 85-120 gr (< 80 gr prematuro)
  • 1 SETTIMANA: 150 - 250 gr
  • 2 SETTIMANE: 250 - 350 gr
  • 3 SETTIMANE: 350 - 450 gr
  • 4 SETTIMANE:450 - 550 gr

PERCHE' IL GATTINO E' SOTTOPESO?

Causa n° 1- la quantità di latte

La prima causa che porta un gattino ad essere sottopeso è una alimentazione scorretta. La quantità inadeguata di latte somministrato è il problema principale che riscontro.

Un gattino deve mangiare una quantità minima di latte al giorno in base al suo peso. Bisogna alimentarlo ogni ora se molto piccolo o debilitato o, ogni due, tre o quattro ore in base alla sua età. 

In questo mio articolo completissimo, trovate tutte le informazioni su: peso del gattino/età/quantità di latte/orari dei pasti, tienilo di riferimento come la guida sacra del gattino!

  • Saltare un pasto al giorno può significare la morte nei giorni successivi. 
  • Dare 2 ml invece di 5 ml può significare la morte nei giorni successivi.
  • Non sapere nemmeno quanti ml sta effettivamente ingoiando, può significare la morte nei giorni successivi.

Se non mangia da solo, il gattino va alimentato con un sondino oro-gastrico (un veterinario può insegnarvelo).

Gli errori più comuni che riscontro, nel nutrire un gattino, sono:

  •  la tettarella viene appoggiata in bocca, appena sulla punta della lingua, sperando che il gattino la risucchi da solo e si alimenti
  • non si tiene un po’ ferma la testa del gattino nel momento della poppata il gattino si agita e non si attacca bene
  • il foro della tettarella è troppo piccolo
  • il latte ha una temperatura troppo fredda (i neonati, soprattutto nella prima settimana di vita, sono estremamente sensibili e bisogna assicurarsi che il latte sia caldo, ma che non scotti): controlla la temperatura del latte e scaldalo ancora un po' se necessario, prima di riproporlo

Nei primi tre casi il micino sente l’odore del latte, ma non riesce ad afferrare correttamente la tettarella e a far fuoriuscire il latte, ha fame e si innervosisce, muovendo la testa a destra e sinistra, in modo ancora più agitato del solito, stancandosi e finendo per non mangiare più. Guarda i miei tutorial su YouTube, nota bene come infilo la tettarella nella bocca del gattino e nel frattempo gli tengo delicatamente ferma la testa. Se necessario, lo tengo fermo anche a livello delle sue guance.

Il fratellino di destra pesa un terzo in meno dell'altro (154 gr contro i 226 gr della sorella)

Causa n° 2 - il latte sbagliato

La seconda causa, anzi direi a parimerito con la prima in termini numerici di casi, è l’utilizzo di un latte sbagliato

In commercio esistono moltissimi tipi di latte artificiale, tuttavia secondo il mio parere personale, ci sono delle marche che vi mettono al riparo da problemi e altre che, purtroppo, i problemi li creano.

Clicca qui e vai a vedere i tipi di latte che ti consiglio.

Utilizzando un latte diverso da quelli che ti consiglio, il gattino può sviluppare:

  • coliche e/o dolori addominali, che lo rendono inappetente per ore, facendogli ridurre la quantità di latte assunto
  • diarrea o feci molto abbondanti, che lo portano a disidratarsi e perdere peso
  • malassorbimento, che si nota con la comparsa nelle feci di piccoli puntini biancastri simili a minuscoli chicchi di riso e, come si può intuire, il gattino non riesce ad assimilare tutti i nutrienti del latte, perdendo peso.

Se il gattino è sottopeso i due tipi di latte che  in assoluto ti consiglio di utilizzare, perchè più sostanziosi, sono KMR e Royal Canin Baby Milk. Anche il latte Trainer va benissimo, ma è un latte più leggero degli altri due, mentre il latte di capra (sempre e solo INTERO) è povero di nutrienti per il gattino e puoi utilizzarlo solo in primissima emergenza, in attesa che arrivi il latte giusto.

Latte giusto ma preparato in modo sbagliato

Controlla se stai seguendo correttamente le istruzioni riportate sulla confezione del latte artificiale.

Può essere che tu stia già utilizzando un latte di quelli che ti consiglio, ma che sbagli la diluizione tra acqua e polvere. Mi sono capitati diversi casi in cui, la persona che si occupava del gattino, preparava il latte dosando "a occhio" la polvere! Il gattino assumeva giorno dopo giorno acqua sporca di latte, invece di un alimento completo e sostanzioso, arrivando a morire o a subire una gravissima denutrizione. KMR e Royal Canin hanno un misurino, mentre il latte Trainer va preparato tassativamente con l'aiuto di una bilancia da cucina (14 gr di polvere in 60 ml di acqua).

Causa n° 3 - i parassiti intestinali

Sebbene normalmente i parassiti intestinali inizino a dare problemi al momento dello svezzamento, se leggi il mio articolo dedicato ai parassiti interni, capirai bene di quanto siano insidiosi già nei neonati, che spesso vengono infestati già per via transplacentare o galattogena (allattamento). Un sintomo può essere la perdita di peso, ma ovviamente i parassiti intestinali possono portare il gattino alla morte tanto più velocemente, quanto più è piccolo. Non è affatto raro trovare neonati di pochi giorni già infestati, quindi se il latte è corretto, la modalità di allattamento e la quantità nelle 24 ore sono corrette e ciònonostante il gattino risulti sottopeso, il mio consiglio è di raccogliere le feci di 3 giorni consecutivi e di portarle ad esaminare dal veterinario.

Un gattino non è mai troppo piccolo per essere curato, tantopiù se affetto da parassitosi. 

Gattino sottopeso di 25 giorni, pesa solo 234 grammi

Causa n° 4 - patologie

Un gattino può essere sottopeso a causa di patologie attualmente in corso o già superate, più o meno gravi. Per fare un esempio l'Herpesvirus o il Calicivirus, intasando le vie respiratorie del micino, lo portano a non essere stimolato ad alimentarsi, perchè non sente l'odore del latte, senza considerare lo stato generale di malessere. Altre patologie possono essere ben più gravi e portano ad una generale debilitazione.

Anche la diarrea, ovviamente, lo porta a perdere peso o non guadagnarne: la diarrea può insorgere a causa del latte sbagliato (vedi Causa n°2) oppure può essere dovuta a parassiti intestinali (vedi Causa n°3 ) o a infezioni batteriche e virali (che richiederanno un trattamento veterinario).

Se il gattino sta male, ha sintomi evidenti, va portato subito dal veterinario e curato. Contestualmente può rendersi necessario, in casi più severi, un'alimentazione tramite sondino orogastrico e, in base alle condizioni del gattino, eventuale somministrazione di fluidi sottocute, da effettuarsi sotto consiglio veterinario.

Cosa fare per aiutare un gattino sottopeso

Come avrai compreso, è indispensabile capire la causa del suo problema e, di conseguenza, risolverla alla radice. Non saranno gli integratori a risollevare un micetto sottopeso, a meno che non sia risolto il problema che origina il sottopeso stesso (alimentazione, patologie e/o parassiti intestinali)

Se il gattino fosse appena arrivato da te e noti che pesa molto meno di ciò che dovrebbe pesare per la sua età, inizia con latte corretto e integrazioni, nella prima giornata alimentalo ogni ora e mezza, per riportarlo poi gradualmente ad una alimentazione con orari normali. Dopodichè valuterai man mano quale potrebbe essere il problema che ha generato il suo deperimento e agirai di conseguenza.

  • Utilizza solo un latte eccellente (Kmr, Trainer, Royal Canin)
  • Somministra al gattino vitamine del gruppo B (ad esempio il B-Total), che aiutano a rilasciare energia dal cibo
  • Utilizza un (UNO) integratore adatto alla tua situazione:
  1. Energy Booster Ozopet, per supportare il fabbisogno energetico, è liquido e si può somministrare una dose giornaliera di 0.3 /0.5 ml da suddividere per 6 volte al giorno, per almeno 7/10 giorni. Ti servirà una siringa da insulina con ago removibile per dosare correttamente (0.08 ml alla volta)

2. Nutribound Virbac, liquido, per stimolare l'appetito e dare una fonte energetica supplementare. Per la quantità puoi regolarti in 1 ml al giorno per ogni 100 gr di peso, suddividendoli in due somministrazioni al giorno, per non appesantire troppo lo stomaco del gattino, prosegui finchè il gattino non aumenterà regolarmente di peso

3. VMP Pasta per Gatti, per apportare vitamine, minerali e proteine, quantità per neonati pari a una "lenticchia" ogni 100 gr di peso, una volta al giorno.

SE C'E' MAMMA GATTA IL GATTINO PUO' ESSERE SOTTOPESO?

Un gattino và sempre pesato, sia che sia orfano, sia che sia accudito dalla sua mamma. Si pesa il gattino alla nascita e ogni 24 ore, ogni giorno, fino al termine dello svezzamento.

Il gattino più fragile della cucciolata, infatti, spesso viene relegato alla mammella meno produttiva e sovrastato dai fratelli se cerca di raggiungere il capezzolo migliore. In questo circolo vizioso, perde sempre di più energia e di conseguenza si alimenta con più fatica e perde peso, fino a morire. In questo caso, se ti accorgi che il gattino non cresce almeno di 10 gr al giorno, vanno integrate le poppate in modo artificiale.

Un altro caso è che mamma gatta, per vari motivi, possa non produrre latte a sufficienza (tanto più se ha una cucciolata numerosa). Si dovrà sempre integrare o allattare esclusivamente con latte artificiale qualora la crescita dei gattini non fosse regolare. Se la mamma si occupa dei gattini, lasciali con lei tra un pasto e l'altro.

Processed with MOLDIV

La gattina che vedi nelle foto è arrivata da me il giorno del mio compleanno, a luglio: era figlia di una cucciolata casalinga, la sua sorellina era morta poche ore prima e solo a quel punto la famiglia si era resa conto che forse non stava procedendo tutto al meglio. Mi dicevano che sentivano sempre le due gattine piagnucolare, sebbene la gatta le accudisse.

All'arrivo non credevo ai miei occhi, la micina era talmente piccola che non ero nemmeno sicura che fosse una gattina. Aveva 8 giorni e pesava solo 65 gr. Aveva agonizzato per 8 giorni; dalle mammelle della sua mamma probabilmente era uscita solo qualche goccia di latte giusto per farla sopravvivere una settimana. Si era spenta solo un'ora dopo al suo arrivo, non avevo potuto fare altro che cercare disperatamente di idratarla e iniziare a nutrirla, ma ormai era davvero troppo tardi.

Come lei, seguo a distanza innumerevoli casi di gattini ridotti in fin di vita e, quando chiedo il peso, mi viene da rabbrividire poichè si tratta molto spesso di gattini di 20 giorni che pesano 180/220 gr, allattati a mano da quando avevano pochi giorni, senza mai essere monitorati di peso. Inutile dire che una grossa parte di loro, non riesce più a sopravvivere.

NON ASPETTARE: PESA SUBITO IL GATTINO

Ricevo veramente molte, molte richieste di aiuto per gattini in sottopeso da giorni e giorni, per i quali ormai il giro di boa è già avvenuto e la morte arriva in un lampo a portarseli via. 

Se leggi questo articolo e ti stai occupando di un gattino neonato, non aspettare nemmeno un minuto, corri a pesarlo e a confrontare il suo peso con la tabella di crescita, pesalo poi tutti i giorni e segui attentamente i miei consigli sopra elencati per riportare la situazione ad un peso normale il più velocemente possibile.

Non aspettare, domani potrebbe essere già troppo tardi.

POSTILLA PER CHI VUOLE SAPERNE DI PIU': Uno studio americano volto a individuare i fattori di rischio della mortalità nei gattini fino a 8 settimane di età, ha esaminato un campione di 1353 gattini di un gattile di New York, rilevando un elevato rischio di morte nei gattini dal peso più basso (rischio maggiore di 13 volte) e nei gattini con perdita di peso ( maggiore di 9 volte). Questi dati, ancora una volta, ci fanno comprendere quanto siano a rischio i gattini sottopeso. Bibliografia: Pre-mortem risk factor for mortality in kittens less than 8 weeks old at a dedicated kitten nursery - di E.D. Dolan, E. Doyle, H. R. Tran, M. R. Slater

chi sono

Sono Ilaria, mi occupo da sempre di gatti e dal 2014 soccorro in particolare gattini neonati, orfani o abbandonati. Amo studiare tutto ciò che riguarda la loro crescita e i problemi che incontrano per sopravvivere. Sono Consulente in Relazione Felina e vorrei promuovere la giusta informazione sul complesso comportamento dei gatti. Questo blog nasce dal desiderio di racchiudere quante più informazioni possibili sul piccolo, delicato e meraviglioso mondo dei gattini, per fare in modo che chiunque possa, a sua volta, salvare una vita nel migliore dei modi.

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