Come ospitare gattini > Ospitare gattini in difficoltà

Attrezzare lo spazio per gattini dalle 6 settimane

In questo articolo ti spiego come rendere interessante lo spazio per un gattino, se lo stai ospitando ed è nella fascia di età dalle 6 settimane fino al momento dell'adozione (circa 12 settimane).

Uno spazio ricco, sicuro e divertente va bene anche per il gattino appena adottato, nel caso in cui tu abbia la necessità di lasciarlo a casa alcune ore da solo e desideri che sia contenuto in uno spazio sicuro ma a misura di micio.

Quanto mi costa?

Gli allestimenti che ti propongo si possono fare anche a costo zero, utilizzando come cucce le scatole, facendo tunnel con il cartone o castelli di scatoloni (che si trovano tranquillamente al supermercato o ti arrivano a casa tramite i pacchi che ordini online): li puoi incollare tra loro con la colla a caldo facendo una sorta di labirinto comunicante da esplorare. Se invece vuoi investire dei soldi, in commercio trovi praticamente di tutto, ma ricorda di scegliere con attenzione ciò che è veramente a misura di gatto!

Ambiente ricco di giochi ma poche relazioni = ambiente povero!

E' vero che è importante avere giochi e attrezzature per i gattini di età compresa tra le 6 settimane ed il terzo mese, ma ricorda che questa è la fascia d'età della socializzazione: i gattini dovranno effettuare il maggior numero di esperienze positive possibili sia in termini di contatto umano (con persone di età diverse e sesso diverso), sia con altre specie animali, se queste saranno destinate a vivere con loro per il resto della vita.

E' importantissimo inoltre che i gattini possano rimanere con la mamma (se c'è) fino almeno ai 2 mesi, meglio ancora se fino ai 3 mesi, ed è importante che possano restare con i fratellini fino a questa età, per imparare le regole del vivere tra felini. I gattini trascorreranno la maggior parte del tempo a giocare sia con i giochini sia fra di loro, andando a costruire quelle dinamiche di relazione che sono fondamentali per rapportarsi sia con altri gatti e anche con le persone. In questa fase infatti imparano a dosare il morso e il graffio.

Un ambiente per quanto ricco, ma isolato da altri gattini o dalle persone e altri stimoli, è comunque un ambiente povero, per quanto sia ricco di giochi.

Giochi a terra

PICCOLE PREDE: i gatti sono predatori, fin da piccolissimi si esercitano in questo tipo di gioco: ti consiglio giochi piccolini, che possano essere trasportati facilmente in bocca, tipo finti topolini, finte lucertoline, finti uccellini.. Sono giochini fondamentali perché attraverso essi, il gattino può dare sfogo pienamente alla sua motivazione predatoria potendoli afferrare e trasportare.

I giochi che volano sono altrettanto apprezzati, a patto che rimanga la possibilità che possano essere afferrati. Ad esempio, i puntatori laser non sono adatti, proprio perché generano una frustrazione costante nel gattino che rincorre, rincorre senza mai poter predare.

Le palline sono giochi indispensabili perché il gattino è sempre pronto a rincorrere quello che si muove.

PALLINE INGABBIATE: i labirinti con le palline incastrate all'interno possono intrattenere a lungo il gattino, ma non vanno utilizzati come unica scelta di gioco: in questi giochi la motivazione predatoria non viene completamente appagata perché la pallina non potrà mai essere catturata, però permettono al gattino di fare un gande movimento, dando sfogo alla sua motivazione cinetica

Una via di mezzo tra la pallina libera e la pallina ingabbiata è di sistemare la pallina in modo che resti in uno spazio contenuto, ma in cui il gatto possa entrare comodamente e quindi con la possibilità di agguantarla e spingerla senza che questa schizzi ovunque (magari sotto ai mobili), quindi ad esempio posizionandola dentro ad uno scatolone o ad un contenitore grande.

Le risorse per il gattino

LABIRINTI E TUNNEL: sono preziosi per permettere al gattino di soddisfare la sua motivazione innata di nascondersi, per preparare degli agguati o per riposare e sono quindi un altro gioco che ti consiglio di avere in casa o di creare con materiale di riciclo.

TIRAGRAFFI: il gatto vive lo spazio nelle tre dimensioni e ha la reale necessità di arrampicarsi. L'ideale sono i tiragraffi robusti e solidi, con cucce sopraelevate e non a terra. Per rendere più stimolante un tiragraffi per il gattino puoi appenderci dei giochini e invitarlo tu stesso ad utilizzarlo, ad esempio facendogli rincorrere una piumetta che "scappa" verso la cima.

CUCCIA A TERRA: non deve mai mancare, perchè molti gattini la apprezzano e, se non fa particolarmente caldo, ti consiglio di lasciare sempre una fonte di calore in un angolo di questa cuccia.

LETTIERE: vanno inserite in numero proporzionato ai gattini presenti (non è certo sufficiente una lettiera per 4 o 5 gattini!) e vanno posizionate in modo che siano distanti l'una dall'altra. Ti raccomando di pulire le lettiere dalle deiezioni almeno 2-3 volte al giorno, soprattutto se ti occupi di più gattini.

CIOTOLE: vanno distanziate sia dalla lettiera, che dall'area giochi. Bisogna considerare di utilizzare ciotole in materiale pesante, perché quando i gattini sono in piena attività di gioco, corrono come pazzi e urtano sulle ciotole rischiando di rovesciare tutto.

Lo spazio perfetto!

L'esigenza del gattino in questa fascia di età è di poter correre ed arrampicarsi, quindi lo spazio può essere contenuto, ma non deve essere troppo piccolo, soprattutto se si tratta di uno spazio (stallo) in cui il gattino dovrà trascorrere tutto il tempo.
Lo spazio perfetto dovrà essere delimitato, sicuro, termoregolabile, disinfettabile.

DELIMITATO: è impensabile dare a disposizione l'intera casa ad un gattino tra le 6 e le 10 settimane di vita, soprattutto quando tu non sei presente, perché la casa è un concentrato di pericoli per il gattino. Purtroppo mi sono stati riportati casi di gattini chiusi nelle lavatrici, nelle lavastoviglie, gattini che si sono impiccati con lacci che pendevano dai vestiti, avvelenati da detersivi, incastrati nelle finestre anta e ribalta o finiti nei luoghi più impensati della casa.

Quindi ti consiglio di lasciare a disposizione dei gattini così piccoli, in tua assenza, un luogo più piccolo ma dal quale hai rimosso ogni oggetto pericoloso.

TERMOREGOLABILE: è importante che il luogo non sia nè troppo freddo, nè troppo caldo, ma che abbia una temperatura confortevole e stabile. Se non fa molto caldo puoi lasciare a disposizione, in una delle cucce, una fonte di calore, vicino alla quale il gattino potrà, a suo piacimento, accoccolarsi.

DISINFETTABILE: spesso i gattini si portano appresso parassiti intestinali, parassiti esterni, possibili malattie infettive e contagiose. L'ideale, se i gattini sono appena arrivati da situazioni poco affidabili, è di osservare un periodo di quarantena, lavando e disinfettando ogni giorno lo spazio e le attrezzature presenti. Se il gattino è in quarantena darai la preferenza a scatoloni, materiale di riciclo o in plastica dura.

In questo articolo ti spiego nel dettaglio come effettuare una quarantena.

Se il gattino ha già superato la quarantena ed è in salute, ti raccomando comunque di tenere ben pulito il suo spazio, quotidianamente e, quando lavi il pavimento, risciacqualo sempre con cura.

Pulizia

Tieni sempre pulito lo spazio dei gattini; per tutto ciò che può essere lavato utilizza un detersivo ad azione disinfettante, nelle giuste dosi, ed effettua un lavaggio in lavatrice almeno a 60°.

I tiragraffi possono essere aspirati e messi al sole ed anche spruzzati con prodotti disinfettanti. Se ospiti frequentemente gattini, i tiragraffi con corda e moquette sono da utilizzare solo nel caso di cuccioli usciti dal periodo di quarantena, sverminati e con esame feci negativo compreso l'esame per giardia (e te lo dico perchè mi sono capitati casi di giardia asintomatica), già trattati con antiparassitario e che non abbiano acari alle orecchie o altre malattie infettive o contagiose in corso.

I giochi o le attrezzature in plastica possono essere lavati con acqua e detersivo e poi disinfettati in acqua bollente.

Sicurezza

Mia nonna diceva che le disgrazie avvengono una volta sola... Ricordati che i gattini hanno una motivazione esplorativa fortissima e quindi sono estremamente curiosi. La loro curiosità, unita alla loro ingenuità, li porta ad esplorare qualunque fessura, qualunque pertugio, li porta ad assaggiare e li porta ad arrampicarsi dappertutto.

Arrampicandosi potrebbero farsi cadere addosso degli oggetti non stabili, che potrebbero schiacciarli: tavole, ferri da stiro, macchinari, elettrodomestici...

Anche una banalità può essere fatale: non lasciare mai la tavoletta del wc alzata, ma ricordati di abbassarla sempre quando hai un gattino in casa: mi sono stati riportati casi di gattini in assideramento dopo essere caduti dentro al wc. Un gattino, scivolando con le zampette, non riesce ad uscire dalla tazza e, immerso nell'acqua fredda a lungo, può morire assiderato (considera che già di base il gattino non ha una perfetta autoregolazione della temperatura corporea).

I detersivi, i farmaci e tutti i prodotti velenosi devono essere custoditi in un mobiletto chiuso e inaccessibile.

Presta attenzione anche ai giochi mangiucchiati: elimina gli oggetti che potrebbero diventare pericolosi se ingeriti.

Cavi e fili elettrici rappresentano un'attrattiva enorme per il gattino. Toglili dalla circolazione, assieme a nastri e lacci (anche quelli che pendono dai vestiti), perché l'effetto-impiccato è sempre dietro l'angolo.

Ora hai a disposizione tutte le informazioni per ospitare in modo sicuro e divertente il gattino: non serve avere un grande budget, ma è necessario sapere cosa piace a quel gattino, cosa lo fa stare bene e metterci un po' di inventiva. Cambia i giochi spesso, e crea un allestimento nuovo ogni 3-4 giorni per stimolare il gattino!

Giocare con lui è ancora più importante di offrirgli un ambiente ricco: trascorri il maggior tempo possibile per farlo giocare e creare una bellissima relazione con te. Se vuoi approfondire l'educazione al gioco, in questo articolo trovi suggerimenti molto utili.

Buon divertimento ;)

chi sono

Sono Ilaria, mi occupo da sempre di gatti e dal 2014 soccorro in particolare gattini neonati, orfani o abbandonati. Amo studiare tutto ciò che riguarda la loro crescita e i problemi che incontrano per sopravvivere. Sono Consulente in Relazione Felina e vorrei promuovere la giusta informazione sul complesso comportamento dei gatti. Questo blog nasce dal desiderio di racchiudere quante più informazioni possibili sul piccolo, delicato e meraviglioso mondo dei gattini, per fare in modo che chiunque possa, a sua volta, salvare una vita nel migliore dei modi.

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