Salute dei gattini

Gattino con uova e bigattini, larve di mosca

Questa sì che è una vera e propria emergenza, da trattare nel minor tempo e nel modo più efficace possibili. Ti accompagno passo dopo passo spiegandoti cosa fare se trovi un gattino coperto da uova o (peggio) sia da uova, che da larve di mosca. 

Purtroppo, soprattutto nei mesi centrali dell'estate, è un'evenienza che capita spesso nel caso di gattini trovati all'aperto e/o in situazioni precarie.  Aspettare qualche ora o il giorno dopo per andare dal veterinario può significare arrivarci con un gattino mangiato vivo dalle larve, dall'esterno e dall'interno. Tu puoi salvarlo, intervenendo SUBITO.

La prima volta che capitò a me...

La prima volta che mi capitato di avere a che fare con le larve di mosca, mi venne una specie di crisi di nervi mista a nausea, conati e voglia di mollare i gattini a qualcun altro il più velocemente possibile.... ma era agosto e stavo anche lavorando, non avevo quindi altra scelta che rimboccarmi le maniche e aiutarli. Ricordo benissimo che all'epoca mi assistette, al telefono, una mia cara amica volontaria con 30 anni di esperienza, che ad un certo punto mi intimò di smetterla di urlare e di muovermi ad agire. 
Infatti con le uova e con le larve, non c'è un solo minuto da perdere. Le uova possono schiudersi da un momento all'altro e le larve crescono alla velocità della luce, letteralmente divorando il gattino.

Come riconoscere le uova e le larve di mosca

Fatta questa orribile premessa, come prima cosa ti insegnerò a riconoscere le uova di mosca.

Un gattino potrebbe averne centinaia addosso oppure solo alcune. Per questo ogni gattino recuperato, andrebbe controllato scrupolosamente al suo arrivo, in ogni sua parte, compresi gli orifizi e il padiglione interno delle orecchie. 
Le uova di mosca sono simili a piccoli chicchi di riso, di colore giallo pallido, spesso vengono depositate a gruppi, attaccate le une alle altre, in una o più zone del corpo del gattino. Se il gattino ha il pelo lungo bisogna ispezionare benissimo il suo pelo, in quanto ad una prima occhiata potrebbe non sembrare così infestato da uova come invece potrebbe effettivamente essere.

Una mosca femmina depone fino a 1000 uova in totale, suddivise in gruppi da almeno 100 uova, che si schiudono dopo circa 24 ore: da questo momento muteranno rapidamente da larva a pupa in 10-15 giorni, crescendo freneticamente giorno dopo giorno. 

Ed ora vediamo come riconoscere le larve di mosca.

Le larve di mosca sono dette anche bigattini e hanno l'aspetto di un piccolo verme biancastro, lungo qualche millimetro. Il colore muterà da biancastro a giallo sempre più scuro man mano che trascorreranno i giorni. Il vero problema è che le larve penetrano nei tessuti del gattino, nutrendosi della sua carne. Dal momento quindi che l'uovo si schiude, il gattino è in serio pericolo di vita, che aumenta di ora in ora.

Perché le mosche depositano le loro uova sui gattini

Le mosche depositano le loro uova in genere su carne in decomposizione e spesso i gattini appena partoriti e abbandonati da mamma gatta, con la placenta attaccata o vicina, non puliti a fondo dopo il parto, possono essere una grande attrattiva per le mosche. Talvolta si ritrova una intera cucciolata coperta di uova di mosca, poiché uno o più piccoli sono già deceduti e sono accanto agli altri. I gattini anche più grandi, ma che presentano ferite o che vivono in luoghi igienicamente precari possono apparire un "nido" altrettanto perfetto per le mosche.

Come togliere uova, bigattini e larve di mosca dai gattini

Per mia esperienza ti sconsiglio di lavare subito il gattino, nonostante possa sembrare l'opzione migliore in prima battuta: con l'acqua le uova diventano ancora più difficili da rimuovere.

Se ci sono solamente uova considerati già fortunato, tuttavia devi essere scrupolosissimo potenza per accertarti di rimuoverle TUTTE. 

  • Prendi un telo monouso e posiziona sopra il gattino, passando ogni sua parte del corpo con un pettinino a denti stretti, quelli che vendono per lendini e pidocchi, per intenderci. Io ne ho sempre un paio in casa e, se ti occupi frequentemente di gattini, ti consiglio di procurartene uno. Passa, ripassa, ripassa ancora e ancora.
  • Controlla ovunque: l'interno della bocca, delle orecchie, le narici, la zona degli occhi, controlla minuziosamente aprendo le dita delle zampette e verificando che nello spazio interstiziale non ci sia nemmeno un uovo di mosca, controlla sotto le ascelle, lungo il corpo, nella zondell'ombelico, zona inguinale e accertati accuratamente che non siano state depositate nei pressi di ano o dei genitali, controlla bene le zampe posteriori e la coda.
  • Dopo aver fatto un primo scrupoloso controllo, butta questo telo monouso e prendine un altro pulito, ripetendo l'operazione fintanto che non sarai assolutamente certo che non vi sia più alcun uovo rimasto.
  • Per precauzione, non sapendo se alcune uova si siano già schiuse ed eventuali larve abbiano risalito l'ano, io procedo ad effettuare dei clisterini con acqua fisiologica e una goccia di Betadine, controllando se, in ciò che è stato espulso, ci siano eventuali larve, anche piccolissime. In questo caso il mio consiglio è di ripetere i clisterini fintanto che non ne usciranno più.
  • A questo punto lava il gattino e asciugalo accuratamente, puoi utilizzare per il bagnetto anche il Betadine unito all'acqua, e metti poi il gattino al caldo, con una fonte di calore disponibile.
  • In genere è raccomandabile mettere subito il gattino sotto copertura antibiotica: senti il parere di un veterinario.
  • Se, purtroppo, alcune uova si fossero già schiuse e noti sul corpo del gattino la presenza di bigattini, devi essere ancora più incisivo e risolutivo. I bigattini in sole 36 ore passano da essere larve minuscole a vermi grassi e ripugnanti, che letteralmente divorano il gattino. 
  • Rimuovi tutte le larve visibili con una pinzetta, aiutandoti irrorando acqua ossigenata nei punti in cui potrebbero essersi infilate, per favorirne la risalita in superficie.
  • Il pettine a denti fitti, per pidocchi, ti aiuta a rimuovere i bigattini molto piccoli, annidati tra il pelo.
  • Utilizza l'acqua ossigenata facendola sgocciolare nei padiglioni auricolari (poche gocce) per invitare le larve ad uscire dai condotti uditivi. 
  • Controlla ogni millimetro quadrato del gattino, con riferimento agli spazi interdigitali, coda, orifizi, sotto le ascelle... ovunque. Le larve tipicamente risalgono l'ano, i genitali sia femminili che maschili, la zona ombelicale e qualunque ferita visibile (causata anche dalle stesse larve): in questo caso si parla di miasi delle ferite. I bigattini possono anche attaccare gli occhi. Purtroppo se risalgono lungo le narici e vanno in profondità non c'è modo di toglierle: in base alle condizioni del gattino puoi valutare un lavaggio nasale (eventualmente con il supporto del veterinario) oppure, siccome le larve sono termosensibili, puoi provare scaldando (in modo delicato e controllato) con il phon la zona: spesso le larve escono in superficie.
  • Effettua clisterini ripetuti finchè il gattino non terminerà di espellere larve (che possono essere anche piccolissime): utilizza solo soluzione fisiologica calda/tiepida, se possibile aggiungendo una gocce di Betadine (3ml fisiologica + 1 goccia di Betadine, puoi utilizzzare una siriga senza ago per effettuare il clisterino). Dovrai interrompere i clisterini solo quando per almeno due volte di fila non usciranno più larve. Ti sconsiglio di utilizzare sostanze oleose per effettuare il clisterino (tipo vaselina ecc) perchè si rischia che le larve vadano più in profondità nell'intestino, in cerca di un'alternativa di uscita.
  • Dopo la rimozione manuale di uova e larve, procedi ad una disinfezione delle ferite e delle lesioni utilizzando una soluzione di Betadine chirurgico.
  • Per aiutare nella rimozione delle larve e per favorire la cicatrizzazione, puoi utilizzare anche una soluzione liquida a base di Croton Lechleri (Skin Pet). L’effetto cicatrizzante di questo prodotto fitoterapico naturale si somma a quello antibatterico e a quello repellente per tutti i tipi di insetti, comprese le mosche.
  • Puoi utilizzare anche Hypermix sulle ferite, un prodotto vegetale a base di Iperico e Neem che idrata e lenisce la cute lesa, con azione antisettica, antimicrobica, antinfiammatoria.
  • Puoi spruzzare sulle tue mani (protette da guanti) del Frontline Spray e frizionare il gattino, in questo caso non devi andare ad applicarlo in zona ferite.
  • Per sicurezza, una volta terminate le operazioni di rimozione uova e bigattini, puoi tenere il gattino in un trasportino o in un gabbione (in base all'età del micio) avvolto da una zanzariera (trovo molto comode e già a misura, quelle per carrozzine o lettini dei neonati).

Quanto tempo occorre per togliere uova di mosca e bigattini?

Dipende dal grado di infestazione... in genere, per essere molto scrupolosi, occorrono alcune ore. In 10 minuti si può solamente dare un'occhiata generale al gattino. Nel caso di infestazione più o meno massiva o di miasi delle ferite, è impensabile effettuare un intervento soddisfacente se non impiegando alcune ore, sia dedicate alla rimozione, disinfezione, bagnetto ecc, sia ai controlli e ricontrolli necessari per accertarti che nulla sia sfuggito ai tuoi occhi.

Sopravviverà?

  • Nel caso di larve, andrà valutata, con il veterinario, la gravità della situazione in base al tipo di infestazione e ai danni eventualmente già prodotti dalle larve. Su questa base si apriranno le possibilità: ci sono casi talmente disperati nei quali, anche con le migliori intenzioni, c'è ormai poco da fare, si può ovviamente tentare il tutto per tutto, ma l'esito potrebbe essere nefasto.
  • In altri casi è necessario amputare parti del corpo che sono già in necrosi.
  • Se il gattino ha già superato un certo peso alcuni medici utilizzano l'Ivermectina iniettabile, seppur possa dare effetti collaterali importanti, quindi viene valutata caso per caso. Ivermectina può essere utilizzata, diluita, direttamente per irrorare i punti in cui erano presenti le larve; se utilizzata su mucose o lesioni andrà molto molto diluita.
  • In questo caso la copertura antibiotica (iniettabile) è, per mia esperienza, indispensabile, ma andrà concordata il più velocemente possibile con il tuo veterinario, anche per effettuare una profilassi di infezioni batteriche secondarie o per il loro trattamento, se già in atto.

Nei giorni successivi

Le ferite vanno ricontrollate anche nei giorni successivi, per rimuovere eventuali larve sfuggite ai precedenti controlli. Se ci sono ferite, queste possono avere delle insaccature dentro alle quali le larve si nascondono. Rimuovi i residui di larve, per evitare che i prodotti di decomposizione delle stesse, possano a loro volta indurre necrosi e facilitare la processi infiammatori purulenti.

Presta la massima attenzione a sangue nelle feci, che potrebbe indicare la presenza di larve ancora nell'intestino: in questo caso puoi effettuare nuovamente dei clisterini e contattare il veterinario per valutare come procedere.

Qualora le larve siano penetrate all'interno del corpo, in profondità, non sempre il gattino, purtroppo, manifesta segnali eclatanti (lamenti, postura da dolori addominali...) ecco perchè è importante continuare a monitorarlo per giorni, in seguito alla rimozione totale delle larve visibili e della procedura sopra indicata. Qualunque sintomo sospetto deve porti in allarme: contatta il tuo veterinario in questi casi.

In caso di ferite create dalle larve di mosca (talvolta sono in grado di produrre dei veri e propri buchi), consultati sempre con il veterinario: è necessario applicare una pomata adatta a ricostruire i tessuti, che abbia anche un'azione antibiotica. Personalmente ho utilizzato Iruxol, con ottimi risultati.

Se l'infestazione non era grave o se il gattino era coperto solo da uova non schiuse, hai ottime possibilità che, una volta effettuata la procedura descritta, sopravviva senza conseguenze a lungo termine ed è ciò che ti auguro con tutto il cuore.

Come eliminare uova e bigattini rimossi dal corpo del gattino

Per concludere ti indico come assicurarti di non lasciare che uova e larve di mosca contaminino la tua casa: dopo averle rimosse dal gattino puoi introdurle in un contenitore e versarci sopra dell'acqua a 100° oppure puoi immergere le larve in una soluzione di metà acqua e metà candeggina, oppure puoi sigillare i teli con uova e larve dentro a un paio di sacchetti (uno dentro l'altro) entrambi perfettamente chiusi e smaltire tutto con l'immondizia.

Spero veramente che questo mio articolo possa aiutare qualche sfortunato gattino ad avere anche solo una chances in più e che possa aiutare te a sapere esattamente come procedere in questi casi. Ricordati che vale sempre la pena provarci, purchè si sappia cosa fare esattamente. Puoi guardare anche il mio video, lo trovi qui in basso, dove spiego come agire in presenza di uova e larve.

Buona fortuna.

chi sono

Sono Ilaria, sono cresciuta occupandomi di gatti e dal 2014 soccorro in particolare gattini neonati orfani o in difficoltà. Amo studiare tutto ciò che riguarda la loro crescita e i problemi che incontrano per sopravvivere. Sono Consulente in Relazione Felina e promuovo la conoscenza del complesso comportamento dei gatti. Questo blog nasce dal desiderio di racchiudere quante più informazioni possibili sul delicato e meraviglioso mondo dei gattini, per fare in modo che chiunque possa, a sua volta, salvare una vita nel migliore dei modi.

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